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giovedì 9 agosto 2007

Il Tesoro di Bankitalia ed i piani dei Professori

Siamo arrivati alle tragicomiche. Non bastava il tesoretto adesso si vogliono pappare anche il "Tesorone".Quante clientele si possono blandire con circa 80.000 miliardi di vecchie Lire ?L'alibi del risamamento del debito pubblico è semplicemente risibile.Con la scusa di pagare una quota d'interessi (piccola) del famoso debitone si andrebbero,invece a colmare,e solo in parte, le voragini prodotte con le sottoriforme che questo governo formato da incompetenti ha introdotto.

Tommaso Padoa Schioppa lo sa bene: l'economia è regolata da flussi finanziari positivi e negativi.Tommaso Padoa Schioppa sa benissimo che la vendita dell'oro della Banca d'Italia rappresenterebbe una forte turbativa nei rapporti con la Banca Centrale Europea e con la stessa Unità .Perché ,nonostante il tasso di conversione ,stabilito dal Signor Romano Prodi in un eccesso di servilismo verso i poteri franco-tedeschi ,fu portato a L1936,27 ( invece poteva rimanere fissato a L 1650) fu pattuito con l'esistenza di una riserva aurea che garantiva la circolazione delle Lire in cartamoneta.Quindi l'alienazione della riserva aurea ,per così dire già impegnata per consentire all'Italia l'ingresso nell'area dell'Euro,rappresenterebbe un colpo mortale alla nostra credibilità finanziaria .Questo sotterraneo abbassamento del rating farebbe accanire la speculazione finanziaria internazionale contro i nostri titoli del debito.Infatti quando uno Stato svende la propria riserva aurea dichiara ,generalmente,una situazione di default e di spesa impazzita.

Un'altra considerazione dipinge questa scelta come una assurda follia :il ciclo economico potrebbe cambiare e andare in territorio negativo ,i segnali sono forti ( Sofferenze banche americane,sofferenze par l'export cinese e sovraproduzione ,bassi consumi giapponesi ,ecc.).Privarsi dell'unica riserva spendibile perché certa ( l'oro) rappresenterebbe una totale impossibilità da parte dei governi italiani ( di qualunque coalizione) di dare alcun tipo di garanzia per accordi commerciali,finanziari o prestiti speciali nell'ambito della comunità internazionale.

In questa follia ( giustificata da un imperdonabile sentimento demagogico-ricattatorio nei confronti della stessa coalizione e del Partito Democratico ) tutti perderanno .

Se proprio si deve vendere la riserva aurea io suggerirei al Tesoro di bandire una lotteria con biglietto di 1 Euro,dove i potenziali vincitori sono solo pensionati ,disoccupati e giovani precari.Con un premio fissato dall'esame ,tramite ispezione di guardie comunali,effettivo dello stato di difficolta dei potenziali vincitori.Ci sarebbe così più giustizia sociale e i consumi interni aumenterebbero ,facendo così migliorare l'economia interna.

L'unica ,logica conclusione è sempre la stessa ,il solito grido :-Andate a casa.Portate il Paese nel baratro !Mi piacerebbe che a questa preghiera ,perché di questo si tratta,si unissero anche coloro che ideologicamente hanno eletto e sostenuto questo governo.Questi "nani al potere" stanno rovinando anche coloro che con dignità si dicono comunisti e forse li rovinano più degli altri .Saranno i più deboli a pagare le scellerate scelte di questi incapaci Professori Universitari che non sono buoni neanche alla didattica.Cacciamoli,questi difensori di banche,di grandi industriali,di grandi privilegi.Cacciamoli,miei cari compagni.

Prat

lunedì 16 luglio 2007

Una tazza di caffé ad un matrimonio gay

matrimonio omosex


Lo sposo è un italiano , dipendente dell’ente Regione Fiuli nella sede dell'Unione Europea a Bruxelles , l’altro sposo è belga. L’unione gay è stata celebrata ad Anversa, dove i matrimoni tra omosessuali sono riconosciuti. La foto dell'unione è vecchia di un anno.


Le "anime belle" diranno che io voglio cominciare con il solito comportamento sessista ed omofobico ( invece nonostante io abbia,con grande soddisfazione, forti convincimenti religiosi cattolici sono un laico sanguigno ,convinto che gli esseri umani vadano giudicati dai loro simili per il loro comportamento (rispettoso ed osservante o meno ) della comunità e delle Leggi che essa esprime quando è guidata da una maggioranza democratica . Sul tema dei diritti civili ,mi sento di consigliare a tutti coloro che si fanno attori in questa "lotta anti-sessista" di abbandonare atteggiamenti vittimistici o peggio cabarettistici ( molto spesso volgari)che vanno a detrimento della causa ,che essi a parole ,dicono di sostenere. Gli omosessuali dicono di costituire un largo numero di cittadini ,cittadini privati dei loro diritti e quindi diseguali:ebbene ,finiscano di appellarsi ad una presunta trasversalità omosessuale nel Parlamento .Questa presunta corrente omosessuale che attraverserebbe tutte le forze e tutti gli schieramenti rappresenta più un ostacolo che il giusto humus alle loro rivendicazioni.Per tutte le forze politiche esistono le "priorità del consenso elettorale" perciò le tematiche omosessuali ,una volta mediate ,in maniera consapevole o spontanea , da questo filtro pragmatico ( o utilitaristico,se volete) perdono d' importanza e finiscono per assomigliare a lamenti inopportuni e poco convincenti.Non propongo la costituzione di un nuovo partito antissessista ( non sarebbe poi una tragedia) ma ritengo indispensabile un 'operazione di Outing istituzionale.Esiste e risulta evidente e palese l'operato di una Lobbie omosessuale che investe risorse finanziarie e mediatiche nella promozione delle politiche gay:questa Lobbie ( non è una brutta parola) dovrebbe esplicitare queste risorse ed i suoi obiettivi ,spiegando a tutta la comunità quali sarebbero i vantaggi derivanti dal raggiungimento di quegli obiettivi ,non solo per gli omosessuali ma per il Popolo tutto.


La democrazia non ammette deroghe neanche nell'intimità del talamo . Avremo modo di ritornare sul macrocosmo e microcosmo delle istanze omosessuali e dei loro diritti civili.


Ora è il momento di esprimere una modesta valutazione sul fatto riportato dai media:


La regione Friuli mette in congedo matrimoniale un suo dipendente che ribadisco è un cittadino italiano.


Il matrimonio tra omosessuali non è previsto dall'ordinamento legislativo italiano,quindi in Italia non può essere riconosciuto e quindi alcun diritto sindacale o della disciplina del lavoro può discendere da esso e riconosciuto .Il comportamento assai censurabile è quello della Giunta Regionale Friuliana, con in testa il Governatore Illy.Queste "spinte centrifughe ed autonomistiche" non vanno nella sana direzione federativa ,altrimenti positiva ed auspicabile ,ma sono un vero petardo al confronto costruttivo tra il centro politico legiferativo ed il potere amministrativo locale.Poi ,la cosa è veramente triste ,perché illude molti cittadini che una delibera regionale o comunale possa trasformare una città o una regione nell'Eldorado della libertà e del'amore trasversale.Caro Illy ,Ella sotto la maschera del difensore civico nasconde l'effige dell'ennesima bufala e della presa per il ...naso.Faccia il caffé ,Le riesce sicuramente meglio...


Prat ,non omofobico.


Non mi parlate dell'Arci-Gay ,come fa un'associazione ,ampiamente partecipata dalla sinistra radicale,a condurre con le credenzali culturali giuste una battaglia di libertà e diritti civili per gli omosessuali ? Come fa ,se nel suo DNA culturale rimangono le tracce e gli schemi che portarono ,in tutti i paesi a dittatura comunista a discriminare, a perseguitare gli omosessuali fino a spedirli nei gulag e nei manicomi politici.Succede anche oggi a Cuba .Se ne sta accorgendo anche Grillini ...

mercoledì 27 giugno 2007

HABEMUS PAPAM! IOANNES FRANCISCUS I K (WV)

FINALMENTE E' ASCESO AL SOGLIO DI PIETRO !VELTRONI_è_DIVENTATO_PAPA



Tutti i riflettori si erano puntati su Torino per la presentazione del Messia Democratico.Questo vecchio trombone del PCI non avrà nulla di nuovo da dire,se non dare l'avviso di sfratto al Mortodella.Poiché in tutto il mondo democratico è il leader della coalizione che guida anche il governo,anche in Italia si ricorrerà alla penosa ciambella di salvataggio chiamata SuperSindaco.Tutta forma e niente sostanza a quelle latitudini.Ci aspettiamo soli nuovi modi di mediare tra la sinistra radicale e gli ex democristiani.Si abbandona lo stile capriccioso,stile lavaportoni di Bologna con uno stile ecumenico-solidale-filmico del W.V.L'evento gattopardesco è sotto gli occhi di tutti gli onesti :Tutto cambia affinché nulla cambi per recuperare consenso e potere .Qualche compagno del Walter si è apprestato a definire il discorso dell'insediamento come il "Discorso per L'Italia".Ma i Signori fautori del Partito Democratico ci spiegassero a quale Italia si riferiscono ,all' Italia del Tutto da parlare o all' Italia del Tutto da fare?



http://pratico.splinder.com

martedì 26 giugno 2007

Il vero colore della vergogna! Indecenze rosse




Il vero colore della vergogna! Basta con queste indecenze rosse.




Leggo dal Corriere della Sega un corsivo di Ernesto Galli della Loggia:




Che cos’è un "premio antifascista"?




Un premio riservato a chi dichiara preliminarmente la propria avversione al fascismo?




O solo a opere che invitano a lottare contro un regime finito sessant’anni fa?




È quello che uno si chiede dopo aver letto sul "Corriere" di ieri che l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio, Maria Cristina Boncompagni, ha ammonito la giuria del premio omonimo a non dimenticare quello che, a suo dire, sarebbe la caratteristica imperitura dell’ambito riconoscimento. «Contro i fascismi di ogni epoca e nazione», ha aggiunto: ma non è che così sia tanto più chiaro. Un libro di poesie d’amore o un saggio sulla battaglia di Austerlitz, per esempio, obbedisce al criterio desiderato? In realtà sappiamo tutti benissimo cosa voleva dire: il premio Viareggio può andare solo ad autori che siano notoriamente «di sinistra». L’assessore di Viareggio, insomma, non ha paura delle cose indecenti: è solo che preferisce chiamarle con un altro nome.




Ora qui non ci limitiamo a dire che tali normalissimi e frequentissimi episodi di arroganza sono vere indecenze ma diremo piutttosto che questi osceni rigurgiti di strapotere culturale e mediatico dei sinistri deve cessare .Partecipassero solo loro ai vari premi letterari ,ai vari concorsi a cattedra ,alla stesura dei testi scolastici.Questi malati mentali sono fermi ancora alla memoria di Gramsci e alle sue casematte del potere,roba di 80 anni fa.Alla faccia del rinnovamento! Poi mettono avanti il cretino dal volto umano ,dall'indole buonista che ,secondo i loro pii desideri ,dovrebbe guidarli verso un roseo futuro.




Altro che rimescolamenti ,altro che timori ,siamo pronti ad urlare all'unisono:-Vieni avanti ,Cretino !




Il roseo colore del loro futuro ,lo sanno anche i bambini che iniziano a pitturare ,si ottiene da un pastone rosso con uno solo schizzo di bianco sporco e con quello schizzo che finiranno di affogare,dimenticati,nella storia di questo paese stufo del loro potere e della loro arroganza.




Carissimi comunisti piùttosto che utopici siete proprio indecenti e demodé.




Giù le mani dalla Cultura!




Prat,vero antifascista